Associazione per la Ricerca Sociale
Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali
Nuovo servizio informativo, divulgativo, di approfondimento e confronto sui temi delle politiche sociali nazionali e regionali, con uno sguardo anche a quelle europee. Obiettivo dell’Osservatorio è rendere fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni, coordinandoli e commentandoli. Sono coinvolti ricercatori di ARS e IRS (Istituto per la ricerca sociale), del Laboratorio di politiche sociali del Politecnico di Milano, del Capp dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e altri esperti che in questi anni hanno collaborato al progetto Welforum e alla proposta di riforma “Costruiamo il Welfare dei Diritti”. L’Osservatorio è uno strumento di lavoro rivolto a chiunque sia interessato ai temi del welfare: amministratori e decisori ai diversi livelli; responsabili e operatori dei servizi sia pubblici che privati; studiosi e ricercatori, professionisti ma anche semplici cittadini attenti al tema. Il sito welforum.it, a libero accesso, propone con continuità commenti e approfondimenti sui principali temi di confronto in atto sulle politiche sociali, con articoli, interviste, dossier e seminari tematici.
Anni: 2017– in corso
Promotori: Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparma, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Lazio, Regione-Lombardia, Regione Toscana, Provincia autonoma di Trento, Comune di Milano, Acli, Caritas Italiana, Cgil, Cisl, Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali
Percorso di accompagnamento formativo alla Regione Basilicata per l’attivazione e realizzazione dei Nuovi piani intercomunali dei servizi sociali e sociosanitari
Con la redazione delle Linee guida per la costruzione dei Piani Intercomunali sociali e sociosanitari e dei relativi allegati, approvate con la DGR n.917del 17.7.2015, la Regione Basilicata ha concluso la prima tappa del proprio percorso di riforma del welfare.
Le Linee guida giungono a una definizione dei nuovi ambiti sociosanitari territoriali prevedendone, al contempo, una chiara definizione degli attori e della loro governance. Contengono inoltre la progettazione e il piano di attuazione degli Uffici di Piano Intercomunale sociale e sociosanitario, progettazione che accoglie al suo interno le esperienze presenti in altre regioni italiane.
Le Linee guida per la costruzione dei Piani intercomunali sociali e sociosanitari forniscono pertanto indirizzi, suggerimenti e raccomandazioni per la costruzione dei Piani intercomunali sociali e sociosanitari nei 9 nuovi Ambiti socioterritoriali regionali, nella prospettiva di giungere entro i primi mesi del 2016 alla redazione degli stessi. Il loro processo di implementazione richiede un accompagnamento formativo funzionale per attuare le azioni di riforma previste. Ars svolgerà quindi diversi compiti di accompagnamento e formazione:
  • In prima fase, si occuperà dell’attivazione della Struttura di Piano Regionale e della definizione dei compiti e funzioni dei sui partecipanti, finalizzati alla Costituzione degli Uffici del Piano Sociale, aiutando a identificare i criteri per la nomina dei coordinatori e del personale.
  • Successivamente si occuperà dell’accompagnamento formativo ai coordinatori degli Uffici di piano e ai loro stretti collaboratori sulle Linee guida, sul processo di pianificazione territoriale e sugli strumenti di analisi, progettazione e valutazione previsti per la costruzione dei Piani, con la predisposizione di un format e formazione degli UDP per la realizzazione di focus group tematici territoriali con i referenti del terzo settore e della società civile
  • Seguirà una fase di supervisione alla redazione dei Piani intercomunali e una consulenza (con momenti di formazione alla struttura di Piano Regionale) per la elaborazione di un sistema autorizzativo e di accreditamento
Anni: 2015– in corso
Committente: Regione Basilicata
Contributo al progetto "Lombardia Sociale" per il triennio 2015–2017
LombardiaSociale.it è un sito di analisi e monitoraggio del welfare sociale lombardo, realizzato da ARS in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sociale. Obiettivo primario del progetto è costruire uno spazio per il confronto sul welfare lombardo e di discussione delle scelte di policy. Il sito vuole fornire tutti gli elementi tecnici – basati sull’evidenza empirica – necessari al confronto sulle scelte di politiche sociali, presenti e future, compiute dall’amministrazione regionale. Un ulteriore obiettivo è quello di fornire strumenti concreti per l’attività di chi coordina e gestisce i servizi nel territorio. Attraverso il sito web si vuole offrire materiali di facile fruizione, utili a sostenere il lavoro quotidiano di gestione, programmazione, regolazione del sistema dei servizi, sia pubblici che privati. LombardiaSociale.it si caratterizza per alcuni tratti metodologici ben distinguibili.
  • Terzietà: non essere né uno strumento di advocacy né un sito che rappresenta la posizione della Regione o di qualunque altro soggetto organizzato. Si propone come un ente terzo che ospita una pluralità di punti di vista ed è interessato ad ogni opinione, purché fondata sui dati ed espressa pacatamente.
  • Evidenza empirica: ospitare esclusivamente contributi e analisi basati su evidenze empiriche, opinioni sempre supportate da dati e riferimenti concreti.
  • Pacatezza: fare della pacatezza dei toni uno dei marchi di fabbrica di LombardiaSociale.it, decisivo per costruire e proteggere uno spazio tecnico dedicato ai contenuti.
  • Fruibilità: rendere i contenuti accessibili al maggior numero possibile di persone attraverso la predisposizione di contenuti chiari, di lettura rapida e utilizzando i formati di fruizione più immediata ed efficace.
  • Modellizzazione: rendere LombardiaSociale.it un prototipo di monitoraggio e valutazione delle politiche sociali regionali, da poter replicare in altri contesti.
Anni: 2015– in corso
Committente: Fondazione Cariplo
Accompagnamento e facilitazione della progettazione del bando Cantiere Nuovo Welfare
Il percorso di accompagnamento e facilitazione della progettazione del Bando Cantiere nuovo welfare della fondazione CRC di cuneo consiste in: affiancamento della fondazione nella messa a punto del bando, dei criteri di selezione e promozione delle iniziative; accompagnamento delle reti candidate nella realizzazione della progettazione operativa (in particolare concentrando l’analisi e l’accompagnamento progettuale su due dimensioni che saranno l’efficacia dell’idea progettuale rispetto al problema identificato e al cambiamento atteso e la fattibilità stessa dell’idea, considerata nei diversi aspetti identificati dalla Fondazione).
Anni: 2015– in corso
Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
Servizio di accompagnamento alla riorganizzazione dei servizi sociali del Comune di Verona
Ars ha avuto il compito di sostenere, monitorare, accompagnare il processo di cambiamento e di riorganizzazione dei servizi sociali comunali attraverso un preciso piano di sostegno dei ruoli di coordinamento, di valutazione dell’esistente, di prefigurazione dei possibili cambiamenti con relativa valutazione di vantaggi e svantaggi delle diverse scelte alternative possibili. Il ruolo di ARS era di offrire un percorso di accompagnamento rivolto ai diversi attori coinvolti articolato in 3 fasi di lavoro. Risultato atteso era la definizione e prima sperimentazione di un assetto organizzativo del servizio che considerasse anche l’integrazione tra aree di intervento, fra Comune e altri enti, fra Comune e soggetti del terzo settore. Erano previste tre fasi:
  • Fase 1. Sostegno ai ruoli di coordinamento (coaching e supervisione ai ruoli di responsabilità) e raccolta di suggerimenti strategici.
  • Fase 2. Redazione di una proposta di miglioramento degli assetti organizzativi e di ruolo del settore servizi sociali comunale.
  • Fase 3. Promozione e disseminazione dei cambiamenti organizzativi (intervento formativo con gli operatori).
Anni: 2015–2016
Committente: Comune di Verona
Costruiamo il welfare comunitario. Il cambiamento e l'innovazione delle politiche e delle azioni pubbliche
Una proposta di riforma delle politiche e degli interventi socio-assistenziali attuale e attuabile con i territori, a partire dai territori
La ricerca si propone di aggiornare e affinare la proposta di riforma del Welfare già realizzata da ARS in collaborazione con Irs e il Capp di Modena nel 2013 e di verificarne la declinazione attuativa a livello territoriale. È noto quanto il sistema di protezione sociale italiano risulti frammentato, categoriale, caratterizzato da una netta prevalenza di erogazioni monetarie sui servizi, spesso inefficace e distribuito in maniera disfunzionale. Ecco allora che, specie in questa fase di progressivo aggravamento e complessificazione dei bisogni, appare sempre più urgente ragionare in termini di riforma del sistema secondo alcune direzioni di sviluppo, quali:
  • l’efficacia degli interventi, che consegue alla loro universalità, appropriatezza ed adeguatezza per la prevenzione e il trattamento dei bisogni a carattere sociale di individui, famiglie, gruppi di popolazione;
  • l’equità, fra i portatori degli stessi bisogni e fra portatori di bisogni e fragilità diversi, nell’accesso agli interventi e nella eventuale compartecipazione alla copertura dei costi commisurata alla situazione economica delle famiglie;
  • l’efficienza del sistema integrato di organizzazione e gestione degli interventi;
  • la valorizzazione e la connessione sul territorio di tutte le risorse, di varia natura, da quelle delle persone e delle famiglie a quelle delle istituzioni e organizzazioni che lo abitano e lo arricchiscono, a quelle gestite ora centralmente per l’assistenza sociale, che andrebbero largamente decentrate.
Tali finalità forniscono i criteri orientativi per la declinazione e articolazione della proposta sulle 3 politiche in particolare: contrasto alla povertà e sostegno alle famiglie, sostegno ai disabili ed ai non autosufficienti e rappresentano anche le condizioni di applicabilità/direzioni di sviluppo verso cui tendere a livello territoriale, a partire dai 7 territori studi di caso.
Anni: 2014–2016
Con il contributo di: Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparma, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio La Spezia
Indagine sul ruolo e sulle attività delle fondazioni di impresa a supporto dei giovani
La ricerca, condotta in collaborazione con IRS, nasce nell’ambito dell’iniziativa “Fondazioni di impresa per i giovani: come far crescere il vivaio” grazie all’impegno comune di otto Fondazioni d’impresa coordinate da Fondazione Bracco e rappresenta il primo contributo all’analisi del ruolo e delle attività delle Fondazioni d’Impresa nel generare delle concrete opportunità di inserimento occupazionale per i giovani.
La decisione di monitorare le iniziative delle Fondazioni d’impresa per i giovani è nata dalla consapevolezza della particolare debolezza della posizione giovanile nel mercato del lavoro italiano e della necessità di contribuire al miglioramento del sistema di intervento in questo campo.
Obiettivi dell’indagine, sono stati:
  • accrescere la conoscenza delle misure attivate dalle Fondazioni d’impresa a sostegno dei giovani tra i 16 e i 34 anni;
  • analizzare gli esiti degli interventi in termini di occupazione e competenze acquisite, oltre che il grado di soddisfazione dei giovani beneficiari;
  • approfondire i fattori di successo e le eventuali difficoltà riscontrate dai diversi attori coinvolti nelle iniziative implementate, al fine di migliorare la capacità di intervento delle Fondazioni;
  • offrire suggerimenti e contribuire a rafforzare le politiche a favore dei giovani.
La ricerca ha messo in luce il rilevante contributo della Fondazioni di impresa e famiglia, che rientrano a tutti gli effetti tra i soggetti che contribuiscono allo sviluppo del cosiddetto “secondo welfare”, sia in termini di risorse messe in campo a supporto dei giovani (circa 49 milioni di euro stanziati nel periodo 2011-2014 dalle 49 Fondazioni intervistate per oltre 300 progetti rivolti, direttamente o indirettamente, a circa 56 mila giovani) ma anche in termini di capacità di innovazione e sperimentazione di nuove modalità di intervento.
Anni: 2014–2015
Con il contributo di: Fondazione Bracco, Fondazione Enel Cuore, Fondazione Unicredit, Fondazione Adecco, Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Vodafone, Fondazione Umana Mente, Fondazione De Agostini
Donne oltre le mura
Il progetto mira a creare un percorso di inclusione sociale, abitativa e lavorativa per donne ex detenute e per donne detenute che potrebbero beneficiare di condanne alternative ma non riescono perché non hanno un domicilio e un lavoro. Il progetto è diretto dal Gabbiano ed è realizzato in collaborazione con ForMattArt, Camera di Lavoro di Milano, la cooperativa sociale Il Giambellino e ARS.
Anni: 2014–2016
Committente: Fondazione del Monte
Valutazione del progetto "NiguardaNoi"
Percorso di accompagnamento, secondo un approccio partecipativo, al monitoraggio e alla valutazione delle attività del progetto di promozione della coesione sociale "NiguardaNoi".
Anni: 2014–2016
Committente: Consorzio farsi prossimo
Progetto di supporto all'abitare e accompagnamento sociale da realizzare in ambini abitativi urbani caratterizzati da grave disagio abitativo: Via Ovada 38
spaziOvada è un laboratorio attivato nell'ambito di un progetto di supporto all'abitare e accompagnamento sociale attorno ai temi del vivere la casa, gli spazi comuni e lo spazio pubblico. L'obiettivo è lavorare con gli abitanti e le realtà locali per la costruzione di una comunità più coesa ed il rafforzamento della dimensione di vicinato.
Il progetto, della durata di 12 mesi, ed è realizzato con il contributo del Comune di Milano. spaziOvada è gestito da ARS con un gruppo di lavoro integrato composto da 5 persone. Quartiere di riferimento: via Ovada 34-38 (zona Famagosta)
Anni: 2014–2015
Committente: Comune di Milano
Corso di formazione su “Disabilità a scuola: l’inclusione oltre i conflitti”
Il corso ha proposto una riflessione intorno ai conflitti e ai processi di discriminazione che coinvolgono i portatori di disabilità nel contesti scolastici al fine di condividere in che modo e per quali situazioni, le pratiche di mediazione possano costituire un valido aiuto per affrontare queste tipologie di conflitto ed offrire a chi ne è coinvolto una possibilità di gestione positiva della situazione. In particolare Il progetto si è posto i seguenti obiettivi operativi:
  • fornire ai soggetti coinvolti un approfondimento teorico al tema della comunicazione della gestione dei conflitti e delle pratiche di mediazione e di giustizia ripartiva;
  • approfondire studi di caso e testimonianze su situazioni di conflitti nell’ambito della disabilità nel contesto scolastico e riflettere sul ruolo della mediazione in situazioni di discriminazione;
  • illustrare le procedure adottate, gli obiettivi, i risultati ottenuti e le tecniche adottate negli interventi di mediazione, anche attraverso la simulazione di casi;
  • acquisire competenze per migliorare la comunicazione e l’esercizio di funzioni negoziali e mediative nel rispetto del proprio ruolo professionale.
Anni: 2014–2015
Committente: Provincia di Milano
Servizio di formazione specialistica “Accompagnamento formativo nel percorso di riorganizzazione dei servizi per minori”
Un percorso di accompagnamento e formazione orientato a introdurre e sperimentare nuove modalità organizzative nei servizi per minori e famiglie del Comune di Verona (sia sul fronte della tutela che su quello della prevenzione) attraverso la valutazione e supervisione di un’equipe Service e di nuove funzioni di coordinamento; il percorso è orientato anche a promuovere nuove forme di integrazione sociosanitaria attraverso la definizione di un protocollo di intesa fra servizio minori del Comune e consultori familiari dell’ULSS.
Anni: 2014
Committente: Comune di Verona
Realizzazione di una mappatura degli Enti di Ricerca, Università e Associazioni a livello nazionale impegnate a vario titolo in progetti di ricerca finanziati dal 7º Programma della Ricerca sul tema dell'accesso alle carriere scientifiche delle donne
Obiettivo di questo lavoro e effettuare una mappatura degli Enti di Ricerca, Universita e Associazioni che, a livello nazionale, sono impegnate a vario titolo in progetti di ricerca finanziati dal 7º Programma della Ricerca sul tema dell’accesso alle carriere scientifiche delle donne. Lo scopo e quello di analizzare le diverse azioni che i soggetti italiani hanno intrapreso o stanno intraprendendo in consorzio con altri, sul tema dell’accesso alle carriere scientifiche delle donne.
Anni: 2013–2014
Committente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ridefinizione organizzativa dell’area minori
Il progetto si pone l’obiettivo di sostenere, monitorare, accompagnare il processo di cambiamento e di riorganizzazione dei servizi dedicati al benessere e alla tutela dei minori e delle loro famiglie, guidato da un preciso piano di analisi, valutazione dell’esistente, prefigurazione dei possibili cambiamenti con relativa analisi di vantaggi e svantaggi delle diverse visioni possibili.
In collaborazione con CBM Milano.
Anni: 2013–2014
Committente: Comune di Verona
Azione di sistema per la definizione di Linee Guida operative per il miglioramento delle capacità di governance e della messa a regime di sistemi di rete fra i soggetti che operano nel campo della tratta degli esseri umani e nell'ambito degli interventi cofinanziati a livello territoriale con i Programmi Operativi Regionali (POR) del Fondo Sociale Europeo (FSE) nelle Regioni Convergenza
La consulenza si propone di supportare le Regioni Convergenza nella messa a regime di sistemi di rete nell’ambito della tratta di essere umani in ottica di genere migliorando la loro capacità di governance.
Anni: 2013
Committente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Progetto di coesione sociale ‘Con-tatto Salomone’ per il quartiere di via Salomone, Milano
ARS si occupa della progettazione e gestione del Laboratorio e della definizione e realizzazione delle attività di valutazione del progetto nel suo complesso.
In collaborazione con cooperativa La Strada, cooperativa La Nostra Comunità, Parrocchia San Galdino, CEAS, Caritas Ambrosiana.
Anni: 2013–2015
Committente: Comune di Milano
Bando coesione sociale “Costruire e rafforzare legami nelle comunità locali” Semi di comunità a Quarto Oggiaro
“Semi di comunità” è un progetto di coesione sociale che interessa il quartiere di Quarto Oggiaro, nella Zona 8 di Milano. Il progetto è promosso da ACLI Lombardia, finanziato da Fondazione Cariplo e vede la partecipazione, oltre che di Ars, di ACLI Milano, Associazione Unisono, Villaggio Nostrale, Fondazione CAPAC – Istituto Greppi, Consorzio CCSL e dell’Associazione Familiare ConVoi onlus.
Il progetto, che si concluderà nel giugno 2016, ha come obiettivi generali da una parte lo sviluppo e il consolidamento di relazioni e legami densi, dall’altra l’aumento della capacità dei cittadini, da soli e soprattutto in gruppo, di accorgersi e farsi carico dei problemi, individuare soluzioni, farsi promotori di interventi di cura e promozione delle persone e dei luoghi. Sono in fase di realizzazione azioni lungo tre direttrici: la creazione di un “Community Garden”, lo sviluppo di “Legami per superare la vulnerabilità” e azioni di crescita della “Responsabilità sociale del territorio”
Anni: 2012–2016
Committente: Fondazione Cariplo
Agenzia di cura. Anziani, famiglie e assistenti familiari nel nuovo welfare di territorio
Il progetto intende sperimentare un nuovo modello integrato di emersione e qualificazione del lavoro privato di cura, attraverso un insieme coordinato di interventi, in stretto collegamento con i servizi sociali e sociosanitari territoriali.
Il progetto, sostenuto con un contributo della Fondazione Cariplo, vede come capofila Acli Lombardia e come partner l'Ambito di Cinisello Balsamo, che comprende 4 Comuni per una popolazione di 140.000 abitanti, la cooperativa sociale Famiglie e Dintorni e l'Associazione per la Ricerca Sociale.
La direzione scientifica del progetto è di Sergio Pasquinelli.
Pagina web del progetto
Anni: 2012–2014
Committente: Fondazione Cariplo
Ricerca per la declinazione attuativa e la verifica della proposta di riforma dell'assistenza sociale “Disegniamo il welfare di domani”
Nella primavera del 2011, Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto a un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell'Irs, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo da parte di un gruppo di lavoro coordinato da Emanuele Ranci Ortigosa (ARS), composto da Paolo Bosi e Maria Cecilia Guerra (Capp, Università di Modena e Reggio Emilia), Francesco Longo (Cergas, Università Bocconi), Valerio Onida (Presidente emerito della Corte Costituzionale), Alberto Zanardi (Università di Bologna e Università Bocconi), e dai ricercatori Ugo De Ambrogio (Irs e PSS), Daniela Mesini (ARS), Sergio Pasquinelli (ARS), Manuela Samek Lodovici (Irs), Stefania Stea.
Dopo la presentazione in un convegno tenutosi il 24/9/2011, che ha visto la partecipazione di più di 500 persone, la proposta è stata presentata e discussa in una audizione delle Commissioni riunite fiscalità e affari sociali della Camera dei Deputati che esaminano il ddl C, n. 4566, Delega al Governo per la riforma fiscale e assistenziale, in una audizione della Commissione del Consiglio comunale di Milano, in un incontro del Coordinamento degli Assessori regionali alle politiche sociali, in un seminario di Welforum dai dirigenti regionali delle politiche sociali, in convegni e incontri formativi di amministrazioni pubbliche, sindacati, organizzazioni sociali. Il testo iniziale, che ha subito in conseguenza qualche correzione, è ora pubblicato in un numero speciale di Prospettive Sociali e Sanitarie. Data l’attenzione che la proposta ha già ricevuto, a conferma della sua consistenza e attualità rispetto alla fase che il paese e in particolare il sistema di Welfare stanno attraversando, stiamo provvedendo ad approfondirla, declinarla ulteriormente, provarne la effettiva validità e agibilità.
In collaborazione con CAPP dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Regione Puglia.
Anni: 2012–2013
Committente: Fondazione Cariplo
L’offerta di servizi sociali in provincia di Cuneo
Questo progetto mette al centro la realtà dei servizi alla persona, i suoi punti di forza e le sue criticità, che cosa esiste e che cosa manca, i modi di operare dei servizi, i fattori positivi e le criticità negli accessi, nelle modalità di fruizione, nei contenuti offerti, nei costi. Per quanto possibile, il progetto intende leggere la realtà dei servizi in relazione ai bisogni esistenti, per capire fino a che punto l’offerta risponde alla domanda e dove e quali sono le aree di distanza e di divergenza domanda e offerta di risposte.
Anni: 2011–2013
Committente: Fondazione CRC Cassa di risparmio di Cuneo
Assistenza economica di base
Ricerca valutativa delle principali misure di sostegno al reddito in alcune Società della Salute, definite di concerto con la committenza. L’analisi si focalizzerà su due dimensioni: efficacia delle misure e performance delle misure, al fine di pervenire ad alcune indicazioni di policy per il trasferimento delle esperienze più significative e per la più generale riformulazione e riorganizzazione degli interventi a livello regionale.
Anni: 2011–2013
Committente: Regione Toscana
Una rete affidabile
Con questa azione si prevede la realizzazione di una ricerca valutativa sull’intero progetto, che assolva a un duplice obiettivo: a) accompagnare in itinere il progetto “una rete affidabile” a una consapevole attuazione, sia sostenendolo nella ricerca di una continua coerenza tra gli obiettivi progettuali assunti e le modalità di realizzazione che via via verranno messe in campo, che favorendo - dove necessario - l’attuazione di aggiustamenti migliorativi; b) rendere conto (e contestualmente rendersi conto) dei risultati ottenuti dal progetto biennale alla luce delle ipotesi di intervento sull’affido elaborate in sede progettuale, degli obiettivi specifici assunti e delle strategie di intervento intraprese.
In collaborazione con Sercop, Associazione Comunità Nuova Onlus, Associazione Barabba’s Clowns Onlus.
Anni: 2011–2014
Committente: Fondazione Cariplo
Studio relativo a nuove forme di economia sociale come leva per uscire dalla crisi in un’ottica di genere: strumenti di intervento e orientamenti di policy per le regioni obiettivo convergenza
Studio relativo a nuove forme di economia sociale come leva per uscire dalla crisi in un’ottica di genere: strumenti di intervento e orientamenti di policy per le regioni obiettivo convergenza – PON Governance e azioni di sistema, Obiettivo convergenza, Asse D Pari opportunità e non discriminazione - Obiettivo operativo 4.1 “Proseguire ed ampliare i processi di sostegno all’implementazione delle pari opportunità tra donne e uomini nel campo del lavoro, della formazione e del sistema economico e sociale” - FSE 2007/2013 CIG 058587140A
Anni: 2010–2011
Committente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Valutazione della qualità percepita nelle strutture per persone anziane non autosufficienti. Promuovere la circolazione delle buone prassi
Valorizzazione e sviluppo della sperimentazione della rilevazione della soddisfazione degli ospiti e dei familiari delle strutture per persone anziane non-autosufficienti.
Anni: 2009–2012
Committente: Regione Toscana
Punti unici di accesso e Punto insieme. Un progetto di valutazione della qualità percepita del servizio rivolto alle persone non autosufficienti
Analisi di customer satisfaction con famiglie e operatori dei servizi dei Punti Insieme, realizzata attraverso: indagine estensiva sull’utenza; indagine qualitative sui familiari caregiver; approfondimento con gli operatori dei servizi.
Anni: 2009–2012
Committente: Regione Toscana

© 2013–2017 Associazione per la ricerca sociale